Itinerari: la musica che ascolta la terra
C’è un’idea che da sempre accompagna il cammino di Pomigliano Jazz: quella che la musica non viva solo sul palco, ma anche nei luoghi, nei paesaggi, nelle persone che li abitano.
È da qui che nasce la filosofia Green Jazz, un modo di fare cultura che rispetta, valorizza e si prende cura del territorio, trasformando ogni nota in occasione di riscoperta, ogni concerto in un atto d’amore per l’ambiente.
In questo spirito, Pomigliano Jazz promuove percorsi e esperienze che uniscono “roots” e “routes” — radici e strade — per tornare a conoscere e riconoscere le risorse culturali, naturali ed enogastronomiche dell’area vesuviana e dell’entroterra campano. Un territorio ricchissimo, spesso lontano dai circuiti del turismo di massa, ma autentico, prezioso, vivo.
La musica come guida nei sentieri dell’anima
Dal 2011, ogni edizione del festival si accompagna a una rete di itinerari culturali, turistici ed enogastronomici che fanno della musica una bussola, e del paesaggio un palcoscenico.
Visite guidate al tramonto, escursioni tra vigneti e sentieri vulcanici, degustazioni, laboratori artigianali, racconti, incontri. Iniziative che uniscono comunità locali e viaggiatori, artisti e operatori, in un’esperienza di bellezza condivisa.
Un viaggio che si arricchisce ogni anno di nuove tappe, volti, collaborazioni.
Territorio e tecnologia: un racconto che vive anche nel digitale
Dal 2022, grazie alla collaborazione con Mnemosyne3D, abbiamo avviato un progetto innovativo di digitalizzazione e promozione delle “piccole” meraviglie culturali dell’area vesuviana — spesso dimenticate, ma ricche di storie e significati.
Una vera e propria mappatura interattiva del territorio, che connette luoghi, memorie e persone, e coinvolge attivamente realtà locali attraverso percorsi formativi e co-progettazione culturale.
Il progetto, co-finanziato da fondi comunitari, nazionali e regionali (POR Campania FESR 2014–2020), mira a costruire nuovi itinerari naturali, culturali e gastronomici, intrecciando saperi e bellezze, in un’ottica di valorizzazione sostenibile e inclusiva.
La cultura che fa rete, la rete che fa cultura
Questa visione si inserisce nella Carta Europea per il Turismo Sostenibile, promossa dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, e ha visto nascere uno dei suoi momenti più significativi nel Corso ASTA (Alta Scuola di Turismo Ambientale) condotto da Vivilitalia/Legambiente, dove operatori, associazioni e professionisti del territorio si sono incontrati per costruire insieme un futuro più consapevole e partecipato.
Un progetto che rafforza e dà continuità alla missione territoriale di Pomigliano Jazz, consolidando alleanze strategiche con realtà come Slow Food Campania, Legambiente e le tante comunità locali, e aprendo nuovi spazi di collaborazione con chi condivide la stessa visione: cultura come bene comune, sostenibilità come impegno collettivo.
Green Jazz è questo: una musica che non solo suona, ma ascolta.
Che cammina con passo leggero tra i sentieri del Vesuvio, che si ferma a guardare, a raccontare, a proteggere.
Che fa rete, crea futuro e celebra la meraviglia di ciò che ci circonda.
Vuoi far parte anche tu di questo cammino?


